Addominoplastica: chirurgia estetica per l’addome

Ti sarà capitato di desiderare la pancia piatta e i fianchi snelli, ma sai che per raggiungere questi livelli bisogna impegnarsi moltissimo? Eppure a volte nemmeno tutto questo impegno è sufficiente, ecco allora che può venirti in aiuto la chirurgia estetica con un intervento: l’addominoplastica.

4/15/2022
Fisio Estetica
Elisabetta Cerutti

Addominoplastica: una soluzione ai tuoi problemi?

Questo particolare intervento però è indicato non solo per chi vuole raggiungere questo standard di bellezza ma soprattutto per le donne che non si sentono a proprio agio con il proprio corpo, specialmente in seguito a gravidanze con importanti aumenti di peso, o a chi si è impegnato con diete drastiche per ridurre di molto il proprio peso per trattare problematiche di obesità importante, o ancora a coloro che soffrono di diastasi dei retti dell’addome.

L’addominoplastica è tra i primi 5 interventi di chirurgia estetica dell’addome più richiesti dalle donne

Se ti trovi in una di queste condizioni l’addominoplastica potrebbe essere la soluzione per il tuo problema. In questo articolo voglio spiegarti in cosa consiste, cosa aspettarti e come poter affrontare il post-operatorio.

Che cos’è l'addominoplastica?

L'addominoplastica è l'intervento di chirurgia estetica che serve a rimuovere gli accumuli di tessuto adiposo addominale, associati a un eccesso di pelle e a un rilassamento della parete muscolare addominale.

L'obiettivo dell'addominoplastica è migliorare l'aspetto dell'addome, eliminando parte dei cosiddetti “inestetismi” e provando a far risaltare maggiormente i muscoli situati in questa sede.

Esistono tre tipologie principali di addominoplastica: 

  • l'addominoplastica completa
  • l'addominoplastica parziale (o mini-addominoplastica) 
  • l'addominoplastica estesa.

Il recupero completo da un'addominoplastica dipende, principalmente, dalle modalità d'intervento.

Ricorda però che l'addominoplastica è un intervento di chirurgia maggiore e come tale quindi presenta rischi e complicanze, per cui non prenderlo alla leggera ma rivolgiti a un medico che possa valutare con te rischi e benefici dell’intervento.

Cosa invece NON è?

Contrariamente a ciò che alcune persone possono pensare, l'addominoplastica non è un trattamento chirurgico per il controllo del peso corporeo.

In altre parole, se decidi di sottoporti ad una addominoplastica ma non adotti uno stile di vita sano e non ti alimenti in maniera equilibrata, stai sicura che recupererai l'aspetto addominale che avevi prima dell'operazione.

Pertanto, affinché l'addominoplastica fornisca dei risultati permanenti, è fondamentale che le persone operate siano seguite attraverso un percorso nutrizionale che gli insegni a gestire l’apporto calorico e si mantengano in forma con del sano esercizio fisico.

Tendenzialmente però le persone che arrivano a sottoporsi a questo intervento hanno già iniziato un percorso personale per la propria salute che però dovranno tenere per il resto della vita. Questo non vuol dire vivere di restrizioni e di rinunce ma imparare a gestire la propria alimentazione con intelligenza per mantenere uno stile di vita sano e salutare.

Quando è indicata l’addominoplastica?

Questo intervento può essere utile per affrontare problematiche diverse, come ad esempio:

  • Perdita di molto peso in seguito a una dieta fatta per motivi di salute per affrontare l'obesità grave. 

In questo caso spesso l’adipe che viene perso con la dieta e l’attività fisica ha lasciato un eccesso di pelle sull’addome che essendo stata stirata per l’aumento del volume corporeo ha perso la capacità elastica di ritornare alla forma originaria. Nelle forme più gravi è presente anche un inestetismo ben preciso chiamato grembiule addominale, ovvero un eccesso di pelle che arriva a ricoprire l’inguine.

  • Donne post gravidanza, dopo più di una gravidanza o anche dopo la prima ma con un importante aumento di peso.

In questo caso sono frequenti importanti eccessi di grasso e di pelle difficilmente eliminabili con l’esercizio fisico. In aggiunta in questo caso spesso la lassità cutanea è accompagnata da un importante debolezza della muscolatura addominale causata da una separazione patologica dei muscoli retti dell’addome, la cosiddetta diastasi addominale.

La diastasi è una patologia seria che in casi gravi può portare ripercussioni a livello lombare e viscerale. Se dopo la gravidanza continui a soffrire di mal di schiena o la situazione è peggiorata, ti consiglio di rivolgerti a un fisioterapista specializzato nel trattamento di questa problematica per affrontarla nella maniera più corretta, differenziando tra l’approccio chirurgico oppure l’approccio conservativo. A Fisio Salute puoi trovare fisioterapiste specializzate che ti aiuteranno a riconoscere questa patologia e che ti accompagneranno lungo il percorso di trattamento.

In cosa consiste l’intervento di addominoplastica?

Esistono varie tipologie di addominoplastica. Alcune tipologie sono ideali per eliminare grandi quantità di grasso e pelle in eccesso; altre, invece, sono adatte in situazioni più circoscritte.

L’intervento viene praticato in anestesia generale con un'incisione appena sopra la zona pubica; durante l’intervento si rimuovono il grasso e la pelle in eccesso e nel caso in cui ci sia una diastasi addominale grave o non responsiva al trattamento conservativo, si procede alla riparazione di eventuali ernie addominali e al riavvicinamento dei muscoli retti, attraverso dei punti di sutura. Per rinforzare ulteriormente la parete addominale in alcuni casi si posiziona una rete.

L’addominoplastica è l’intervento più opzionato di ricostruzione della parete addominale al fine di chiudere la distanza fra i retti dell’addome. 

In ogni caso la fisioterapia svolge un ruolo determinante sia prima che post-intervento.

I principali tipi di addominoplastica sono:

  • L'addominoplastica completa o standard, ottima per l’asportazione completa l’inestetismo sull’addome quando è molto esteso;
  • L'addominoplastica parziale o mini-addominoplastica, per la rimozione di quantità minime e ridotte di adipe e/o pelle;
  • L'addominoplastica estesa, non solo per trattare l’addome ma anche fianchi e schiena.

La scelta di quale tipo di addominoplastica praticare spetta al chirurgo e dipende dalla quantità e dalla localizzazione del grasso addominale e dell'eccesso di pelle nella zona.

Importante è infatti il colloquio preoperatorio in cui si valuta la problematica insieme al medico e si decide l’approccio operatorio, inoltre si discute dei rischi e delle possibili complicanze.

In questa immagine puoi vedere come è possibile ridurre la diastasi addominale attraverso la sutura dei retti dell’addome, grazie all’intervento di addominoplastica

Cosa posso aspettarmi dopo l’intervento?

È abbastanza normale che, dopo l'addominoplastica, ti possa capitare di avvertire:

  • Dolore a livello della zona operata. In genere tale sensazione si risolve nel giro di qualche giorno. Se dovesse perdurare o dovesse essere particolarmente acuta, è consigliabile ricorrere all'assunzione di antidolorifici seguendo i consigli del chirurgo;
  • Confusione e stordimento. Sono effetti dovuti all'anestesia generale. Si risolvono nel giro di 24 ore massimo;
  • Senso di stanchezza. L'addominoplastica è un intervento che sottrae numerose energie ai pazienti, i quali hanno bisogno di qualche giorno per riprendersi in maniera funzionale;
  • Gonfiore addominale post-operatorio.

Ricorda che dopo un intervento così importante devi prenderti cura di te e avere qualche accortezza.

Tra le più importanti raccomandazioni mediche, relative alla fase post-operatoria, troviamo:

  • L'osservanza di un periodo di riposo da qualsiasi attività stancante (intenso esercizio fisico come sollevare pesi). I medici ritengono doveroso attenersi a tale raccomandazione per almeno 6 settimane;
  • La pulizia della ferita e del bendaggio protettivo;
  • Utilizzare una guaina elasto-compressiva per contenere eventuali edemi post-operatori;
  • Iniziare un percorso di Fisioterapia, in particolare di Fisio Estetica per trattare la cicatrice e far in modo che la guarigione segua il corretto processo, senza che si creino eccessive forme di aderenza, e per ridurre il gonfiore addominale, naturale conseguenza di questa operazione.

I primi passi del recupero post-intervento

La durata del recupero da un intervento di addominoplastica dipende dal tipo di procedura che il chirurgo ha deciso di eseguire. Per operazioni complesse, come quelle di addominoplastica estesa, la fase di recupero può richiedere dai 3 ai 6 mesi; per operazioni più semplici, come quelle di addominoplastica parziale, invece, può richiedere 6 settimane o poco più.

Non devi dimenticare però che, a incidere sui tempi di recupero, sono anche l'età del paziente, l'attenzione che esso pone alle raccomandazioni pre- e post-operatorie, iniziare un percorso di Fisioterapia specifico, sfruttando tecniche come:

Esempio di ginnastica ipopressiva

In ogni caso la fisioterapia svolge un ruolo determinante sia prima che post-intervento.

Fisioterapia pre-addominoplastica: serve davvero?

Nel pre-intervento infatti il trattamento fisioterapico mira al rinforzo della muscolatura della parete addominale aiutandola a raggiungere le migliori condizioni possibili per affrontare al meglio l’intervento e quindi garantire un recupero più rapido.

Fisioterapia post-addominoplastica: cosa fare?

Nel post-operatorio invece la fisioterapia dermato-funzionale sarà fondamentale poiché:

  • facilita il recupero dei tessuti
  • aiuta a drenare l’edema post-operatorio 
  • riduce il dolore attraverso specifiche terapie fisiche
  • migliora l’aspetto della cicatrice prevenendo le aderenze cicatriziali 
  • ripristina il tono e trofismo della muscolatura della parete addominale, del pavimento pelvico e di tutto il core 
  • restituisce stabilità e sostegno alla colonna vertebrale e migliora la postura, 
  • aiuta a prevenire le tanto temute recidive.

È dunque fondamentale evitare il fai-da-te e rivolgersi sempre ad un professionista esperto e specializzato, che a seconda delle singole necessità delle pazienti potrà quindi programmare un percorso specifico e personalizzato sia nel pre che nel post intervento.

Rischi e complicazioni dell’intervento

L'addominoplastica è un intervento di chirurgia maggiore, quindi, come ogni operazione di questo genere, presenta alcuni rischi e può sfociare in complicanze, talvolta anche molto gravi.

I rischi di piccola entità possono essere legati a:

  • Dolore acuto e protratto per più tempo del normale;
  • Comparsa di grandi ematomi a livello della zona operata;
  • Gonfiore a livello della zona d'intervento;
  • Presenza di una cicatrice molto evidente.

Tra le complicanze più complesse di un'addominoplastica, rientrano:

  • Episodi d'infezione;
  • Episodi di emorragia sottocutanea;
  • Episodi di sieroma;
  • Senso permanente d'intorpidimento
  • Arrossamento evidente della cicatrice, derivante dall'incisione chirurgica con la possibile formazione di cheloidi;
  • Formazione di un coagulo sanguigno 
  • Lenta rimarginazione della ferita chirurgica

Controindicazioni all’addominoplastica

L'addominoplastica presenta alcune controindicazioni.

Infatti, è inadatta a:

  • soggetti con una malattia di cuore (i cosiddetti cardiopatici);
  • persone con diabete;
  • persone affette da obesità grave, infatti prima devono intraprendere un percorso di dimagrimento;
  • donne in età fertile, che vogliono avere un figlio. Se sussistono tutte le condizioni d'intervento, i soggetti in questione possono sottoporsi ad addominoplastica una volta portate a termine la gravidanza o le gravidanze desiderate.

Ma esistono delle alternative all’addominoplastica?

Talvolta, le donne che necessitano di un'addominoplastica sono anche candidate a interventi alternativi come una liposuzione o liposcultura, un intervento di rimodellamento del corpo. Questa infatti può essere non solo una tipologia di intervento correlato all'addominoplastica, ma anche un'alternativa; molto dipende dall'elasticità della pelle della paziente.

La liposuzione è la procedura chirurgica di eliminazione, per aspirazione, di depositi di grasso resistenti all'azione dimagrante di una dieta o dell'esercizio fisico.

Anche dopo interventi di questo tipo, sicuramente meno invasivi rispetto a un’addominoplastica e consigliato per un recupero più veloce e efficace un percorso di Fisio Estetica.

Conclusioni sull'addominoplastica

Se non ti senti bene con il tuo corpo, specie per l’aspetto del tuo addome o hai avuto un’importante perdita di peso o una gravidanza che ti ha lasciato dei segni sul corpo l’addominoplastica può essere una soluzione adatta a te.

Ricorda che professionisti come fisioterapisti specializzati nel trattamento di queste problematiche o chirurghi estetici possono consigliarti e seguirti lungo il percorso per riconquistare la fiducia in te e il tuo benessere.

Se vuoi saperne di più o parlarne con una fisioterapista specializzata vieni in studio a FisioSalute per un primo screening di FisioEstetica perchè ricorda la Bellezza nasce da un corpo in Salute!

Bibliografia:

Elisabetta Cerutti

Dopo essersi laureata nel 2016, ha continuato a formarsi con un successivo Master in Terapia Manuale proposto dalla NAIOMT (ovvero il North American Institute of Orthopaedic Manual Therapy), ottenendo il titolo cOMT. Attualmente approfondisco le mie competenze cliniche operando a Fisio Salute come fisioterapista manuale e dermato funzionale.

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