Analisi impedenziometrica

Quando si intende dimagrire, la prima cosa che si fa è pesarsi sulla bilancia di casa. Ma per quanto sia utile per monitorare le variazioni di peso e i progressi, la bilancia non ci permette di distinguere il peso della massa magra da quello della massa grassa, cioè non ci permette di capire quali siano le percentuali di muscoli e grasso nella nostra composizione corporea. In questo articolo voglio parlarti dell'analisi impedenziometrica.

4/15/2022
Nutrizione
Tiziana Ferretti

Cos’è e a cosa serve l’analisi impedenziometrica

Esiste un esame in grado di dare significato al peso corporeo e che andrebbe eseguito prima di usare la bilancia: la Bioimpedenziometria (BIA).

La BIA, anche nota come impedenziometria o analisi impedenziometrica, è la metodica più utilizzata per la valutazione quantitativa e qualitativa della composizione corporea, sia in ambito clinico-ospedaliero che ambulatoriale. Nel contesto di una visita nutrizionistica, è fondamentale per ottenere ulteriori informazioni utili ad assicurare uno stile di vita corretto e sano.

Con questa analisi è possibile infatti ottenere informazioni importanti sullo stato nutrizionale e di idratazione del soggetto preso in esame. Il suo funzionamento si basa sulla capacità dei tessuti ricchi in acqua ed elettroliti (massa magra o FFM) di condurre l’elettricità, mentre i tessuti ricchi in grasso (FM) e quelli ossei oppongono una resistenza maggiore al passaggio della corrente.

Proprio per questa sua accurata capacità descrittiva della composizione corporea, la bioimpedenziometria svolta durante la visita nutrizionale rappresenta il primo passo fondamentale per iniziare un percorso alimentare equilibrato.

Come si svolge una bioimpedenziometria: modalità e tempistiche

Lo svolgimento della bioimpedenziometria (BIA) è molto semplice e veloce: il paziente viene fatto sdraiare in posizione supina su un lettino medico piano, con gli arti superiori ed inferiori abdotti rispettivamente di 30 e 45°, in modo che le braccia non tocchino il busto e le gambe non prendano contatto tra loro.

Come avviene la misurazione

Il medico appone quattro elettrodi adesivi, due sul dorso della mano destra e due sul dorso del piede destro. Gli elettrodi vengono poi collegati allo strumento attraverso dei cavi iniettori e rilevatori, da cui verrà somministrata e rilevata la corrente elettrica, non percepibile dal paziente.

Prima di procedere alla misurazione, al paziente verrà chiesto di rilassarsi per almeno 2 minuti, sdraiato in posizione supina sul lettino; questo serve per migliorare la distribuzione dei liquidi corporei e l’accuratezza del risultato per lo stato di idratazione corporea.

La bioimpedenziometria dura circa 1 minuto ed è totalmente indolore; il flusso di energia elettrica utilizzato non è percepibile dal paziente ed è del tutto innocuo per l’organismo.

Come prepararsi ad una analisi impedenziometrica

Poiché la BIA è un esame bioelettrico molto sensibile alle variazioni di idratazione corporea e temperatura, per assicurare un risultato preciso ci sono alcuni accorgimenti da seguire:

  • Rimuovere eventuali gioielli presenti su braccia, caviglie e corpo (es. bracciali, collane, anelli e orologi), le scarpe e i calzini
  • Evitare di svolgere esercizio fisico intenso o fare uso di saune almeno 8 ore prima del test
  • Non bere alcolici nelle 12 ore antecedenti
  • Evitare di mettere creme idratanti su mani e piedi per evitare che gli elettrodi adesivi non aderiscano bene sulla cute

È quindi molto importante seguire queste indicazioni ai fini della corretta riuscita dell’analisi. Inoltre, si raccomanda di rimandare il test in caso di febbre.

Quali valori analizza la bioimpedenziometria?

Attraverso la bioimpedenziometria (BIA) sarà possibile conoscere le componenti corporee di:

  • Acqua intracellulare ed extracellulare (espresse in litri e in percentuale)
  • Rapporto tra massa intracellulare ed extracellulare (utile per capire la presenza di ritenzione idrica)
  • Angolo di fase (parametro utilizzato per valutare la qualità dei tessuti corporei)
  • Massa corporea (BMI – utile per indicare la condizione di normopeso, sovrappeso, obesità o sottopeso)
  • Indice di Massa Cellulare Corporea (BCMI – rappresenta la quota di massa metabolicamente attiva)
  • Massa Grassa totale (espressa in kg e in percentuale rispetto al peso)
  • Massa Magra (espressa in kg e in percentuale)
  • Metabolismo basale in kcal (quantità di energia richiesta dal corpo per sostenere le funzioni vitali nelle 24 ore)
  • Nomogrammi di idratazione e di cellularità (mette a confronto lo stato di idratazione e di cellularità rispetto alla popolazione statistica ritenuta normale)
  • Massa muscolare scheletrica (SMM – indica i muscoli responsabili della postura e del movimento)
  • Contenuto minerale osseo (BMC – stima la quantità dei minerali nello scheletro)

I valori analizzati sono numerosi e specifici per conoscere la composizione corporea in modo accurato e preciso, così da poter costruire percorsi differenti altamente personalizzati ed efficaci.

Per chi è utile e per chi è controindicata la Bioimpedenziometria?​

L’analisi della composizione corporea tramite Bioimpedenziometria (BIA) è utile a tutti coloro che vogliono seguire un programma alimentare e/o sportivo personalizzato, per conoscere l’andamento delle variazioni di composizione corporea nel tempo e per conoscere nel dettaglio lo stato nutrizionale e di idratazione.

Vantaggi della BIA

Il test tramite impedenziometria può essere fatto da chiunque: bambini di età superiore o uguale a 6 anni, anziani, adulti, donne in gravidanza. La bioimpedenziometria è sconsigliata solo ai soggetti portatori di pacemaker (stimolatore cardiaco) e di neurostimolatori.

Un altro vantaggio della BIA è dato dalla sua capacità di fornire una stima della densità minerale ossea, cioè una misurazione qualitativa e quantitativa della massa muscolare scheletrica. Questo fattore è implicato anche nell’insorgenza di osteopenia ed osteoporosi, due condizioni comuni soprattutto in età geriatrica che possono aumentare il rischio di fratture anche a seguito di traumi minimi.

Attraverso la BIA è possibile conoscere sia la densità minerale ossea che il grado di perdita di massa muscolare, due dati da cui partire per strutturare un programma alimentare e di allenamento utile per contrastare la perdita di massa e forza muscolare e, indirettamente, anche l’osteoporosi.

Quanto costa l’analisi bioimpedenziometrica?

Il test tramite bioimpedenziometria (BIA) eseguito da Fisio Salute ha un prezzo di € 50 se eseguito singolarmente, ma prenotando una visita nutrizionale completa è incluso nel prezzo della visita.

L’analisi include sempre l’esecuzione dell’esame e la consegna del referto, comprensivo di valori e commento del nutrizionista sulla composizione corporea del paziente rilevata in sede d’esame.

Conclusioni sull'impedenziometria

Il test impedenziometrico è un esame che può essere molto utile, ma è meglio farlo all'interno di una visita completa da parte di un nutrizionista che saprà consigliarti al meglio.

Bibliografia

Tiziana Ferretti

Sei interessato a questo servizio?

Scrivici o chiamaci per informazioni

Contattaci