La rieducazione motoria: come si svolge e quali esercizi fare

La riabilitazione motoria comprende esercizi di chinesiterapia e terapia manuale per portare la persona da una condizione di dolore o di disfunzione ad una condizione di Salute. In questo articolo voglio darti alcune informazioni su come scegliere quale centro sia adatto a Te.

4/15/2022
Fisioterapia
Matteo Pini

La rieducazione motoria: come si svolge e quali esercizi fare

La Rieducazione Motoria (detta anche Riabilitazione Motoria, o Kinesiterapia) è quell’insieme di tecniche di trattamento comprensiva di esercizi di chinesiterapia e di terapia manuale per portare la persona da una condizione di dolore o di disfunzione ad una condizione di Salute.

Il percorso è attuato da Fisioterapisti laureati che si occupano di far sì che il percorso venga realizzato mettendo le Tue esigenze al centro dello stesso.

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La Fisioterapia in Acqua è spesso una tua alleata

Quali sono i benefici della kinesiterapia ed in che cosa è efficace

I benefici della Rieducazione Motoria comprendono:

  • Riduzione del Dolore
  • Aumento della Forza corporea
  • Incremento della Mobilità
  • Aumento della Coordinazione
  • Miglioramento della Postura

Riduzione del Dolore

Il dolore è come un “segno” che qualcosa non funziona come dovrebbe.

Quindi la presenza di questo fastidioso segnale è il modo che ha il nostro organismo di avvisarci che qualcosa è cambiato, che è presente infiammazione e che bisogna trovare il modo per ridurla per il bene dell’organismo.

Essendo il dolore molto legato alle terminazioni nervose che passano soprattutto sul tessuto muscolare, l’immobilità peggiora questo sintomo.

Quindi si crea nell’area una “zuppa infiammatoria” che non è altro che la presenza di sostanze che aumentano la sensibilità della zona.

Hai presente quando prendi una botta e quell’area poi rimane livida e dolorosa? Ecco.

Il ripristinarsi delle funzioni motorie grazie alla Rieducazione Motoria permette a questo dolore di ridursi notevolmente fino al punto di sparire.

Recupero della forza

Il recupero della Forza muscolare è tra i primi obiettivi della Rieducazione Motoria.

Infatti, a seguito di un periodo di inattività dovuto ad una qualsiasi condizione, la forza muscolare si riduce particolarmente.

Il fattore che devi considerare è inoltre che la forza muscolare si riduce diversamente in ogni muscolo interessato.

Cioè ad esempio, se un problema al ginocchio limita di molto il movimento, la muscolatura dell’arto si ridurrà percentualmente in maniera diversa in ogni muscolo interessato.

Quindi il vasto mediale perderà il 45% di forza, il vasto laterale il 30%, il gracile il 22%, e via dicendo.

Questo significa che la Rieducazione Motoria sarà fondamentale per far sì che la ripresa muscolare sia graduale e bilanciata.

E per questo il tuo percorso di kinesi terapia non può che essere effettuato da un Fisioterapista esperto.

Recupero della mobilità

Per mobilità si intende la capacità di un arto di muoversi liberamente rispetto al range di movimento abituale dello stesso.

Infatti, il dolore e la mancanza di forza hanno come conseguenza la ridotta mobilità.

Questa situazione avviene perché l’articolazione o il distretto corporeo interessati non hanno più la capacità di muoversi senza incontrare la resistenza del dolore e della mancanza di forza.

Infatti, il dolore è una sensazione molto limitante che porta a ridurre il movimento.

La mancanza di forza concorre in maniera sincrona per aumentare la difficoltà del gesto motorio.

Il risultato è quindi un movimento di ridotta ampiezza e molto instabile.

L’obiettivo della Rieducazione Motoria è dare la capacità alla Persona di muoversi in maniera autonoma nel modo più veloce possibile.

Miglioramento della coordinazione

La capacità di muoversi in modo sincrono dei muscoli viene detta coordinazione.

Non è quindi altro che un insieme di muscoli diversi che si muovono in maniera precisa per compiere un movimento quanto più possibile armonico. La Rieducazione Motoria lavora molto sulla muscolatura e sulla capacità di contrarre in maniera mirata i muscoli.

Il Fisioterapista ha il compito fondamentale di aiutare la persona nel far lavorare in equilibrio tutto il comparto muscolare con esercizi mirati di chinesiterapia.

Il risultato sarà quindi un movimento più armonioso ed un gesto più “pulito”.

Miglioramento della postura

La postura è l’insieme delle forze che danno struttura ad una persona. Rappresenta quindi l’insieme di legamenti, muscoli e tendini che ci “tengono in piedi” quando facciamo qualsiasi attività. Infatti, la maggior parte dell’apparato posturale è fatto da muscoli, tendini e legamenti. E tra questi la maggior parte del compito è dei muscoli.

La Rieducazione Motoria quindi porta anche ad un miglioramento della postura, andando a lavorare primariamente sui complessi muscolari che la producono.

L'importanza della personalizzazione

Impostare un piano di Ginnastica Motoria deve partire primariamente da una valutazione fisioterapica approfondita.

Il fatto di poter valutare e definire in maniera corretta il percorso più adatto per la persona è la base su cui effettuare il programma di kinesiterapia.

Ad esempio, un programma di rieducazione motoria lombare sarà molto diverso da un programma di esercizi di riabilitazione neuromotoria per la spalla.

Quindi è fondamentale una valutazione approfondita prima di iniziare un qualsiasi programma di Rieducazione Funzionale.

Come si svolge la rieducazione motoria?

La Rieducazione Motoria ha la stessa prassi di una seduta di Fisioterapia, solo che avviene all’interno di un ambiente dove è possibile fare degli esercizi terapeutici indicati da un Fisioterapista laureato.

A seguito della valutazione fisioterapica il terapista imposta un programma di esercizi adatto alla persona, prendendosi cura della sua situazione clinica.

Informazioni importanti possono essere:

  • Indossa abbigliamento comodo
  • Porta un asciugamano e se necessario un cambio vestiti
  • Ascolta attentamente il terapista nelle indicazioni che ti fornirà durante la seduta.

Le sedute di Rieducazione Motoria avvengono in ambienti protetti, dove i terapisti sono d’aiuto indicando con precisione quali movimenti sia necessario fare.

Differenze con ginnastica posturale

La Ginnastica Posturale differisce dalla Rieducazione Motoria rispetto alla condizione iniziale per cui si fanno gli esercizi di kinesiterapia.

Nel caso di Rieducazione Motoria post trauma, l’obiettivo sarà ridurre il dolore e aumentare la mobilità. Invece, nel caso della Ginnastica Posturale la necessità è di modificare la postura della persona per migliorare aspetto e ridurre il carico su alcune articolazioni.

La differenza è quindi solamente nell’aspetto valutativo e negli esercizi che verranno proposti.

Il fattore più importante da ricercare è la persona che effettuerà il trattamento, che deve essere un Fisioterapista.

Quando decidiamo di prenderci cura di noi con un programma di esercizi per la nostra Salute, è fondamentale che sia personale sanitario ad occuparsi di noi.

Controindicazioni della rieducazione motoria

Le controindicazioni legate alla Rieducazione Motoria sono:

● Presenza di tumori in fase attiva

● Ferite aperte

● Stati infiammatori gravi e cronici

● Spossatezza e stati debilitati

● Qualsiasi controindicazione legata al movimento

Un falso mito assolutamente da sfatare è il fatto che non sia possibile fare Rieducazione Motoria se c’è la presenza di dolore (ad esempio una lombalgia).

Questo non è assolutamente vero. Anzi, la Fisioterapia è proprio consigliata quando la presenza di dolore limita le attività quotidiane.

Conclusioni sulla rieducazione motoria

La rieducazione motoria fa parte di quell’insieme di terapie e tecniche di trattamento a disposizione di un fisioterapista per portarti verso la Salute.

Il fattore importante è scegliere un centro ed un professionista che mettendoti al centro del percorso terapeutico sappiano aiutarti e portarti verso una completa guarigione.

Ti aspettiamo nei nostri centri di terapia.

Bibliografia

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  3. A systematic review and meta-analysis of pain neuroscience education for chronic low back pain: Short-and long-term outcomes of pain and disability.Wood L et al. Eur J Pain. (2019)
  4. Quadriceps adiposity is associated with increase in lesions of the knee cartilage, meniscus, or bone marrow over 3-years.  Kumar D, Link TM, Jafarzadeh SR, LaValley MP, Majumdar S, Souza RB.
  5. The Effects of Continued Rehabilitation After Primary Knee Replacement.Radulovic TN et al. Med Arch. (2016)

Matteo Pini

Laureato in Fisioterapia nel 2008, si è nel tempo specializzato in Terapia Manuale e Manipolativa con un Master ed un cOMT. Negli anni ha avuto esperienza con squadre di livello quali F.C. Lugano e la pallavolo Lugano LNA Femminile. Dal 2017 è co-titolare del gruppo Fisio Salute.

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