La fisioterapia per i piedi: un aiuto per il dolore

Capita spesso di avere qualche disturbo, a seguito di un trauma oppure dopo un intervento chirurgico all'area dei piedi. In questo articolo ti voglio parlare di cosa sia la fisioterapia per i piedi ed in che modo può esserti utile.

4/15/2022
Fisioterapia
Daniele Matarozzo

Fisioterapia per i piedi: esercizi da eseguire e aiuto per il dolore

La Fisioterapia del piede comprende tutte le tecniche e le strategie di riabilitazione del piede e della caviglia.

In questa sezione ti spiegherò come può esserti di aiuto il fisioterapista. Inizierò con il dirti che la riabilitazione del piede viene utilizzata per gestire situazioni dolorose che possono limitare:

  •     le attività della vita quotidiana, come il cammino
  •     l’apprendimento motorio del bambino, nel caso dei piedi piatti
  •     i gesti atletici nell’atleta, come il salto

L’intervento riabilitativo avviene attraverso un’accurata valutazione del problema e la gestione personalizzata del piano d’azione con l’utilizzo di terapia manuale, strumentale ed esercizio terapeutico personalizzato e mirato.

Le patologie comuni

Le patologie più frequenti, che richiedono fisioterapia al piede, sono:

Fascite plantare

Si tratta di un’infiammazione della fascia che ricopre la pianta del piede.

E’ una condizione dolorosa frequentemente osservata nelle donne di età compresa tra i 40 e 60 anni.

Il dolore ha caratteristiche comuni:

  •     Inizia nella regione del tallone e ha una comparsa lenta
  •     Peggiora con il carico. Spesso aumenta con tutte le attività in cui il piede deve sostenere il peso del corpo per lungo tempo
  •     E’ presente durante i primi passi della giornata. successivamente sembra diminuire per poi ricomparire a fine giornata

La fascite plantare ha dei fattori di rischio:

  •     sovrappeso o obesità.
  •     debolezza dei muscoli che controllano l’appoggio del piede, conseguente a traumi non curati (ad esempio distorsioni di caviglia) oppure a limitazioni nel movimento di articolazioni della gamba.
  •     utilizzo di calzature di scarsa qualità o suola sottile.
  •     per gli atleti, esercizi ripetuti nel corso dell’attività sportiva senza sufficiente recupero tra una sessione e l’altra
  •     alluce valgo: deviazione laterale del primo dito del piede che visivamente risulta nella comparsa di una sporgenza ossea.

I sintomi sono:

  •     dolore del primo dito
  •     rossore, calore e gonfiore, segni tipici di un’infiammazione nella regione dell’articolazione
  •     alluce rigido
  •     difficoltà nel cammino

La fisioterapia del piede è il trattamento di prima scelta e con maggior efficacia, perché molte volte questa deviazione è causata da debolezza dei muscoli che controllano la distribuzione del peso del corpo

Piede piatto

Condizione che indica una diminuzione dello spazio tra la parte centrale/interna del piede e il suolo non sempre associata al dolore. Questa alterazione comporta una scorretta distribuzione del peso e portare disfunzioni altre articolazioni.

È diagnosticata frequentemente:

Nel bambino. Infatti, solitamente non è associata a dolore, ma nel caso fosse presente potrebbe essere localizzato in:

  • Caviglia e piede
  • Ginocchio
  • Anca
  • Schiena

In questo caso, può predisporre a dolore e a precoce degenerazione sia del piede sia di altre strutture della gamba.

Fratture e lussazioni

Queste spesso sono causate da:

  • eventi traumatici, come le cadute, che possono causare spesso:
  • lussazione dello scafoide del piede (o navicolare, osso della parte interna del piede )
  • frattura di calcagno
  • frattura di cuboide (piccolo osso della parte laterale del piede)
  • stress o sovraccarico: sono correlati a un carico costante su strutture ossee senza un adeguato tempo di recupero. È l’infortunio più frequente nel giovane atleta (15% di tutti gli infortuni della gamba). la sede più colpita è quella dei metatarsi (ovvero le ossa della parte anteriore del piede).Nei casi di fratture e lussazioni la fase di guarigione è favorita da un periodo di immobilità durante il quale piede e caviglia sono tenuti immobili da tutori.
  • Per la ripresa delle attività è di fondamentale importanza far seguire alla fase di riposo lo svolgimento di fisioterapia per il piede e per la caviglia.

Il piede è una struttura complessa ed ha bisogno di una fisioterapia mirata

Le patologie che colpiscono il piede sono molte, perché questo segmento della gamba ha una struttura complessa.

Ti basti sapere che è costituita da

  •     26 ossa
  •     33 articolazioni
  •     oltre 50 legamenti
  •     circa 100 muscoli e relativi tendini

Ognuna di queste parti può andare incontro a disfunzioni proprie oppure può diventare “vittima” di altre problematiche comparse in altre regioni del corpo.,

Dalla diagnosi alla fisioterapia del piede

Molto spesso traumi e patologie provocano un dolore importante come nel caso di fratture e lussazioni o di una fascite plantare.

Una visita fisiatrica o ortopedica è di fondamentale importanza per indagare sintomi e segni clinici.

Dopo la valutazione e la conferma della natura della patologia da parte del medico specialista, potresti essere indirizzato da un fisioterapista che saprà indicarti la terapia più adeguata da eseguire presso il tuo domicilio o in uno studio fisioterapico .

Nei nostri studi centri di riabilitazione la fisioterapia al piede in studio, così come quella domiciliare, è eseguita ricorrendo a:

  •  Terapia manuale: il fisioterapista, applicando diverse tecniche, con le sue mani saprà gestire movimenti precisi volti a modulare il dolore, aumentare i movimenti articolari, indurre il rilassamento, migliorare la funzionalità del piede
  •  Bendaggi funzionali
  •  Esercizi terapeutici o riabilitazione motoria: il fisioterapista ti guida nell’esecuzione di movimenti volti a rinforzare i muscoli del piede, l’equilibrio e il gesto atletico
  • In studio potrà essere applicata anche la terapia strumentale: tecnica che prevede l’utilizzo di macchinari (Tecar, ultrasuoni, ecc., … ) con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione
visita medica per fisioterapia ai piedi
Dopo una visita medica dallo specialista, potrai iniziare la fisioterapia al piede

I migliori esercizi di fisioterapia per il piede

1 – Mobilità in estensione del primo dito

Set-up ed esecuzione:

  • In piedi o seduto con il piede nudo
  • Fai scivolare indietro il piede sollevando il tallone senza perdere il contatto del pavimento con il primo dito

2 – Estensione attiva del primo dito

Questo esercizio è utile per rinforzare l’estensione che è fondamentale per mantenere l’articolazione sana.

Può essere eseguito successivamente all’esercizio 1 per mantenere il movimento guadagnato.

Set-up ed esecuzione:

  • Seduto senza calze
  • Stacca il primo dito dal suolo con un movimento lento

3 – Flesso estensione attiva delle dita

Questi movimenti vengono eseguiti al fine di rinforzare tutto l’arco di movimento possibile a carico delle dita.

È un esercizio che può essere eseguito su consiglio del medico o del fisioterapista durante il periodo di utilizzo di tutori. Molto utile come prima mobilizzazione successivamente a periodi di immobilizzazione completa del piede.

Set-up ed esecuzione:

  • Seduto a piedi nudi
  • Piega verso il basso e verso l’alto le dita

4 – Short foot exercise

Esercizio utile per rinforzare la parte interna del piede al fine di offrire il giusto supporto durante il cammino.

Set-up ed esecuzione:

  •    seduto con il piede scalzo
  •    mantieni il primo dito del piede appoggiato
  •    solleva la parte interna del piede come se volessi accorciare il piede

5 – Sbilanciamenti sul posto

In questo esercizio il peso del corpo viene spostato verso la punta del piede per stimolare i muscoli del piede al fine di:

  • Controllare il movimento
  • Migliorare l’equilibrio

Set-up ed esecuzione

  • In piedi senza scarpe o a piedi nudi
  • Mantenendo schiena e gambe dritte, porta il peso in avanti senza staccare nessuna parte del piede

6 – Stretching dinamico della fascia plantare con dita sollevate

Questo esercizio è utile per mantenere la flessibilità della pianta del piede

Va eseguito in assenza di dolore oppure può essere fatto per prevenzione

Set-up ed esecuzione

  • In piedi, in appoggio ad un sostegno
  • Posiziona il piede indietro mettendo uno spessore (asciugamano) sotto le dita
  • Porta il peso del corpo in avanti sentendo allungare il polpaccio e la fascia plantare
  • Aumenta la tensione piegando ritmicamente il ginocchio

7 – Sollevamenti sulla punta del piede modificato

Esercizio utilizzato frequentemente nella riabilitazione della caviglia ma in questo caso viene eseguito nella variante per enfatizzare il rinforzo della fascia plantare.

Set-up ed esecuzione

  • In piedi senza scarpe o a piede nudo con uno spessore sotto le dita del piede
  • Solleva il tallone utilizzando i muscoli del polpaccio

Esercizio utilizzato frequentemente nella riabilitazione della caviglia ma in questo caso viene eseguito nella variante per enfatizzare il rinforzo della fascia plantare.

Set-up ed esecuzione

  • in piedi senza scarpe o a piede nudo con uno spessore sotto le dita del piede
  • Solleva il tallone utilizzando i muscoli del polpaccio

8 – Cammino tacco-punta

Questo esercizio simula il cammino enfatizzando la spinta della punta del piede.

Fondamentale eseguirlo solo dopo aver recuperato:

  • Buona mobilità delle articolazioni del piede
  • Capacità di sopportare tutto il peso del corpo

Set-up ed esecuzione

  • In piedi, preferibilmente senza scarpa o a piede scalzo
  • Cammina cercando di spingere il corpo verso l’alto ad ogni passo

9 – Cammino sulle punte

Esercizio avanzato per rinforzare tutta la muscolatura del piede e della gamba che sostiene il corpo e controlla l’equilibrio mentre si cammina.

Set-up ed esecuzione

  •    in piedi senza scarpe o a piede nudo
  •    solleva i talloni e, mantenendo la posizione, cammina senza mai appoggiare completamente i piedi
  •    puoi aumentare la difficoltà utilizzando dei pesi in mano

10 – Equilibrio su superfici instabili

Esercizio utile quando l’obiettivo è migliorare la capacità di controllare il peso su di una superficie instabile.

Set-up ed esecuzione

  • in piedi su di una superficie instabile scalzo o indossando le scarpe
  • mantieni l’equilibrio
  • alzati sulle punte utilizzando il polpaccio
  • ritorna nella posizione iniziale

In conclusione, la valutazione nella fisioterapia al piede è fondamentale

In questo articolo ti ho mostrato solo alcuni esercizi che ti possono essere d’aiuto per gestire fenomeni dolorosi.

Non esistono delle batterie predefinite di esercizi perché uno stesso problema può presentarsi in modi diversi, avere cause diverse e richiedere interventi diversi.

Bibliografia

  1. Heel Pain: Diagnosis and Management.Tu P.
  2. Dynamic foot biomechanics. Rodgers MM.
  3. The relationship between foot posture and lower limb kinematics during walking: A systematic review. Buldt AK, Murley GS, Butterworth P, Levinger P, Menz HB, Landorf KB
  4. The symptomatic and functional effects of manual physical therapy on plantar heel pain: a systematic review. Mischke JJ, Jayaseelan DJ, Sault JD, Emerson Kavchak AJ.
  5. The Foot Core System: A New Paradigm for Understanding Intrinsic Foot Muscle Function. Patrick O McKeon, Jay Hertel, Dennis Bramble, Irene Davis.

Daniele Matarozzo

Fisioterapista dal 2007, specializzato in Terapia Manuale e Manipolativa e in Fisioterapia per lo Sport. Dal 2015 al 2021 sono stato il fisioterapista della Nazionale Italiana di Pallavolo. Dal 2017 ho dato vita al Gruppo Fisio Salute, di cui sono co-titolare.

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