Come diventare fisioterapista: la guida completa

Diventare un fisioterapista è un traguardo che molte persone vogliono raggiungere, ma come si può davvero diventare un terapista della riabilitazione? In questo articolo voglio spiegarti come si possa diventare un fisioterapista.

4/15/2022
Fisioterapia
Matteo Pini

Il Fisioterapista: cos'è e cosa fa

Il fisioterapista è un professionista della salute e della riabilitazione, ed il suo scopo è quello di aiutare le persone a ridurre il dolore dato da una condizione muscolo scheletrica oppure a seguito di un infortunio. Lavora prevalentemente con la terapia manuale e con strumenti terapeutici (ad esempio tecarterapia, laserterapia e ultrasuono).

Nella maggior parte dei casi il fisioterapista è all’interno di un team di professionisti sanitari per aiutarlo nella gestione dei casi più complessi, come ad esempio un medico ortopedico oppure un medico fisiatra.

Risulta quindi fondamentale che il fisioterapista sia a conoscenza che la realtà sanitaria è molto ampia, ed è importante avere relazioni proficue con medici e con altri professionisti sanitari per la maggior Salute possibile delle persone che entrano in contatto con noi.

Le sedute di fisioterapia inoltre possono essere fatte in studio, quindi fisioterapia a lettino, oppure a domicilio per le persone che non sono in grado di muoversi autonomamente.

Per diventare un fisioterapista bisogna essere in possesso del titolo adeguato, cioè una Laurea in Fisioterapia.

La laurea in Fisioterapia

Il fisioterapista è un professionista sanitario in possesso di una laurea triennale in Italia, oppure di diversa durata all’estero (in base all’istituto che eroga questo riconoscimento). Le informazioni principali da sapere sono:

Italia: l’accesso avviene tramite un esame, perché l’accesso è a numero chiuso.

Svizzera: l’accesso è libero previa valutazione da parte dell’Università scelta.

Durata della Laurea in Fisioterapia: da 3 anni in su, in base all’Ateneo.

Alcune università sono la Ludes a Lugano oppure la Supsi (sempre a Lugano).

Vorrei però spendere alcune parole importanti su situazioni che ho avuto modo di vedere.

Durante i miei anni di lavoro in numerosi centri di fisioterapia per il Ticino, ho potuto rendermi conto che la reputazione dell’università scelta sia di primaria importanza.

Ho avuto modo di conoscere studenti la cui università era stata chiusa per gravi irregolarità prima della loro proclamazione, lasciandoli senza nulla in mano.

La mia raccomandazione è quindi di informarsi bene ed in maniera approfondita rispetto all’Istituto che sceglierete per diventare un fisioterapista.

Questa scelta condizionerà in maniera importante il tuo percorso di lavoro. Se invece hai deciso per un’università italiana a numero chiuso, prosegui nella lettura.

Scopri le università di Fisioterapia a numero chiuso

Le università a numero chiuso hanno un limite di posti per anno scolastico.

Le scuole che offrono percorsi di Fisioterapia nell’area sono l’Università degli studi dell’Insubria, la Statale di Milano ed altri atenei in base alla tua provincia di residenza.

Questo vuol dire che ogni Ateneo (ipotizziamo l’università Statale di Milano) mette a disposizione per ogni anno accademico 30 posti per la professione del fisioterapista.

Se i candidati per quei 30 posti sono circa 300, vuol dire che entrerà in quell’anno accademico una persona ogni 10, quindi il 10% dei candidati potrà iniziare il percorso di studi.

Per arrivare nel miglior modo possibile all’esame di fisioterapia, è studiare bene le modalità di come sarà fatto il test.

E’ importante che tu conosca le materie da studiare, quante domande ci saranno, se rispondendo sbagliato avrai malus sul punteggio oppure no.

Come affrontare il Test di Ammissione alla laurea in Fisioterapia

Quello che posso consigliarti è di acquistare un libro dedicato.

Questi volumi hanno all’interno le materie principali oggetto d’esame e una serie di test per allenarti a rispondere velocemente ed in maniera efficace.

Regole generali e sempre valide sono:

  • Il tempo è limitato, se non sai una risposta, passa oltre e non perderci tempo. E’ molto improduttivo pensare e ripensare ad una domanda, soprattutto ti porta ad una situazione di stallo.
  • Metti solo le risposte che sai con sicurezza siano giuste. Le risposte sbagliate portano ad un Malus, quindi mettere risposte a casaccio potrebbe non essere la soluzione migliore.
  • Tieni le domande di logica per ultime. Sono studiate per essere molto impegnative e complicate, ed esauriscono in fretta il cervello.
    Parti con le nozioni di cui sicuramente hai la risposta pronta e tieni la parte di logica alla fine.
  • Lavora per esclusione. Se sai le risposte sicuramente sbagliate, probabilmente sai arrivare alla risposta giusta.
  • Fai un Double-Check. Non hai idea di quanto sia facile distrarsi e compilare in maniera errata durante un esame che richiede molta attenzione.

Cosa fare durante gli anni dell’Università

Dopo che l’esame ha avuto esito positivo (ed è quello che spero per Te) puoi iniziare con la facoltà.

Le materie che saranno sicuramente più importanti al primo anno saranno fisica, chimica, biologia e analisi del movimento.

Dopodiché le varie materie saranno più specialistiche e riferite ad un preciso percorso.

Ad esempio materie come riabilitazione ortopedica, riabilitazione pediatrica e neurologia sono area di formazione molto specialistiche per cui il terapista deve confrontarsi con modalità di lavoro peculiari.

Anche qui, voglio darti un suggerimento o comunque indirizzarti sulla strada giusta.

La materia che il fisioterapista deve conoscere in maniera più approfondita rispetto a qualsiasi altra persona è la chinesiologia.

Lo studio del movimento è di primaria importanza per il ruolo del Fisioterapista

Il nostro ruolo è quello di aiutare le persone a riprendere una funzione motoria adeguata in seguito ad un evento esterno, e conoscere come la persona si muove è la competenza più importante.

Durante questo percorso avrai modo di fare numerosi mesi di tirocinio dove avrai la possibilità di capire se è questa la tua strada.

Cerca di imparare quante più cose possibili.

Rimani a mente aperta, ascolta il tutor, ascolta i fisioterapisti ed i pazienti. Hanno tutti qualcosa raccontare.

Ma ancor più importante, non limitarti ad ascoltare una sola campana.

Il mondo della fisioterapia è molto più vasto di quello che tu possa immaginare.

Non esiste un solo modo di lavorare, non esiste una sola tecnica. Ed è uno spreco immaginare una realtà così.

Il mondo del lavoro del Fisioterapista

Adesso è importante che tu possa trovare un posto di lavoro che sia appagante rispetto a quello che hai sempre sognato. Ma prima, devi iscriverti all’albo.

In Italia esiste (da poco, a dire la verità) l’albo dei fisioterapisti.

All’interno del portale sono elencati tutti i professionisti della riabilitazione in Italia. E’ quindi fondamentale che anche tu ne faccia parte. La procedura è un pò lunga e noiosa, ma necessaria. Quindi armati di pazienza.

Quando poi cercherai un posto di lavoro avrai dall’altra parte imprenditori come me che sono alla ricerca dei migliori collaboratori possibili.

Ecco alcuni consigli che possono aiutarti a redigere un buon CV:

  • Perché devo scegliere Te? Non farmi perdere tempo inutilmente con una sterile descrizione copiata e incollata da qualche blog. Dimmi chi sei e per quale motivo dovrei averti nel mio Team
  • Conosci il posto dove hai fatto richiesta? Ho sempre assunto persone che avessero ben idea del motivo per cui hanno mandato il loro curriculum da noi. Fai che sia sempre così.
  • Sincerità al primo posto. E’ inutile anche spiegare perché.

Segui questi consigli e sarà sicuramente facile fare una buona prima impressione.

Qual è lo stipendio medio di un Fisioterapista?

A questa domanda è difficile rispondere.

Un fisioterapista libero professionista al 100% alle dipendenze di uno studio in Italia può prendere tra i 1500 e i 3500 euro lordi, in base al tipo di realtà lavorativa.

Un fisioterapista indipendente può invece guadagnare di più, ma bisogna considerare i rischi e le spese di un’attività alle sue dipendenze (in questo caso il terapista diventa un imprenditore per quanto piccolo, con tutti i rischi ed i vantaggi del caso).

In Svizzera uno stipendio medio di un fisioterapista al 100% si aggira tra i 4000 e i 6000 CHF, in base alla zona della Svizzera.

Stipendi più bassi sono verso le zone di confine con altri stati (ad esempio in Ticino) mentre più alti dove la vita è più cara (Canton Zurigo ad esempio).

Conclusioni su come diventare fisioterapista

Il percorso per diventare fisioterapista è una strada lunga e piena di insidie. La cosa che posso consigliarti è di pensare bene se questa fa per te.

Diventare un riabilitatore significa affrontare un test di ammissione, almeno tre anni di corso di laurea molto duri ed innumerevoli mesi di tirocinio.

Inoltre avrai a che fare con Persone nel loro momento più debole, quindi il ruolo della psicologia e dell’empatia saranno fondamentali.

Per questo motivo la scelta non potrà essere fatta con leggerezza.

Ma posso dirti, a conti fatti, che diventare un Fisioterapista ne vale la pena.

Se vuoi qualche altra informazione, scrivimi pure e per quanto possibile proverò a risponderti.

Matteo Pini

Laureato in Fisioterapia nel 2008, si è nel tempo specializzato in Terapia Manuale e Manipolativa con un Master ed un cOMT. Negli anni ha avuto esperienza con squadre di livello quali F.C. Lugano e la pallavolo Lugano LNA Femminile. Dal 2017 è co-titolare del gruppo Fisio Salute.

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