Riabilitazione motoria: cos'è e come può esserti utile

La riabilitazione (o rieducazione) motoria è una parte della Fisioterapia che si occupa di aiutare la persona a riacquisire, mantenere o potenziare le proprie funzioni motorie in seguito a situazioni dove la capacità di movimento è alterata. In questo articolo voglio spiegarti in maniera approfondita di cosa si tratta.

4/15/2022
Fisioterapia
Matteo Pini

Cos è la riabilitazione motoria

La riabilitazione (o rieducazione) motoria è una parte della Fisioterapia che si occupa di aiutare la persona a riacquisire, mantenere o potenziare le proprie funzioni motorie in seguito a situazioni dove la capacità di movimento è alterata, per esempio

  • dopo un infortunio (fratture, distorsioni)
  • dopo un trauma stradale (colpo di frusta, investimento)
  • a seguito di una malattia neurologica (ictus, morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla)
  • per problemi legati all’età dello sviluppo (scoliosi, piedi piatti, dorso curvo)

La rieducazione neuromotoria viene eseguita dal fisioterapista laureato, che grazie alle sue competenze in termini di movimento, patologia e recupero, è il professionista sanitario che può aiutare le persone in difficoltà.

A chi serve la riabilitazione motoria?

A volte potresti sentir parlare anche di “riabilitazione funzionale”, ma cambia poco: le situazioni dove serve questo intervento da parte del fisioterapista sono sempre le stesse. Come accennato prima, puoi aver bisogno della rieducazione motoria in molti casi, che ti elencherò nei prossimi paragrafi.

Se hai subito un infortunio

Che tu sia sportivo o meno, potresti aver provato nella tua vita la spiacevole sensazione di non riuscire a muoverti a dovere a seguito di un infortunio.

Una contusione, una distorsione (o peggio una lussazione), o una frattura: sono tutti casi dove facilmente il tuo corpo adotterà meccanismi di protezione dal dolore e ti impedirà di muoverti correttamente o liberamente.

In questo caso, grazie alla rieducazione funzionale, il fisioterapista può guidarti attraverso un percorso che ti rimetterà a nuovo, compatibilmente con il tipo di danno subito.

Riabilitazione motoria dopo un trauma stradale

Pedone, ciclista, motociclista, automobilista. Sono tutte categorie di persone esposte, purtroppo, ai traumi della strada.

Tamponamenti, cadute dal proprio mezzo a due ruote, o addirittura persone che vengono investite, rappresentano potenziali momenti di esposizione a infortuni più o meno gravi.

Le persone che subiscono questo danno, di solito arrivano presso il nostro centro di riabilitazione motoria dopo aver effettuato la visita ortopedica o quella fisiatrica.

Se hai una patologia neurologica

Esiti di ictus (o infarto cerebrale), o patologie degenerative come il Morbo di Parkinson o la Sclerosi Multipla sono situazioni dove è estremamente utile ricorrere a dei cicli di riabilitazione neuromotoria con un fisioterapista laureato.

In base alla patologia, alcune zone del cervello della Persona vanno in sofferenza, più o meno reversibile, ed è compito del fisioterapista guidare il percorso di rieducazione per ottenere il massimo beneficio possibile in relazione al quadro clinico.

Bambini e ragazzi

Questo intervento fisioterapico non è destinato solo ad adulti ed anziani.

Infatti, molti bambini e adolescenti necessitano di riabilitazione motoria. Vengono trattate di solito patologie diverse rispetto agli adulti o agli anziani, a parte ovviamente le situazioni post-traumatiche (una distorsione è tale in ogni età, infatti).

Quello che nei nostri centri di riabilitazione motoria vediamo più spesso, a livello di età evolutiva, sono due patologie abbastanza comuni in questa fascia di età:

  • i piedi piatti: detti anche “piedi pronati”, sono caratterizzati da una riduzione dell’arco plantare che sostiene il piede durante cammino, corsa ed attività in piedi.
    Questa situazione, a volte asintomatica, può produrre diversi problemi per il bambino: da uno sviluppo non armonico della muscolatura degli arti inferiori, ai dolori a piedi e ginocchia, fino a disturbi del cammino.
  • le scoliosi: sono patologie legate alla crescita della colonna vertebrale del ragazzo, che non assume un corretto allineamento (soprattutto sul piano frontale, quindi quando osserviamo il ragazzo da dietro o da davanti).
    Essendo patologie tridimensionali, coinvolgono tutti i piani di movimento della schiena e a volte possono portare il ragazzo a soffrire addirittura di patologie respiratorie (essendo la colonna vertebrale strettamente collegata alla postura ed alla gabbia toracica).

Grazie alla riabilitazione motoria, bambini e ragazzi riescono a gestire, e spesso a superare, queste patologie, ottenendo uno sviluppo più armonico e libero da dolori e limitazioni.

Come si svolge la riabilitazione motoria

Nel nostri studi di riabilitazione la riabilitazione neuromotoria si svolge normalmente in 2 momenti:

  1. la valutazione fisioterapica, dove vengono anche individuate le cause del disturbo
  2. il programma terapeutico, dove oltre alla terapia vera e propria possono essere anche dati al paziente degli esercizi da svolgere al proprio domicilio

Valutazione fisioterapica

Rappresenta il momento dove il fisioterapista conosce il Paziente e raccoglie dati sulla sua storia medica passata (anamnesi) e sul disturbo che lo ha portato in visita.

Per il fisioterapista, ogni dettaglio può essere importante (localizzazione, intensità e durata del dolore, ad esempio, ma anche eventuali referti medici o esami diagnostici in possesso del Paziente).

Sulla base dei dati raccolti, si procede ad un attento esame fisico, che prevede palpazione, test di movimento ed eventualmente test di differenziazione (servono per capire in modo accurato quale struttura sta generando il problema, tra muscolo, nervo, o altro).

Durante la valutazione fisioterapica si imposta il programma riabilitativo, cioè in che modo si lavorerà per risolvere il problema del Paziente e con quale frequenza si faranno le sedute.

Quanto dura un programma di riabilitazione neuromotoria?

Questa domanda è di difficile risposta, ma di base bisogna considerare il tipo di problema.

Per una patologia di tipo ortopedico acuto (contusione, distorsione, lussazione) uno o due cicli di terapie sono quasi sempre sufficienti. Parliamo quindi di un programma che nel giro di uno o due mesi al massimo ti rimette in sesto.

Se hai subito un intervento chirurgico, invece (Legamento Crociato Anteriore, sutura dei muscoli della spalla, ernia del disco, ecc) il programma può durare anche 3 o 4 mesi.

Diverso è il caso in cui il programma sia legato ad una patologia della crescita (come nel caso delle scoliosi) o ad una neurologica (esiti di ictus, Sclerosi Multipla).
In questi casi, la terapia può strutturarsi in cicli periodici, e la persona viene seguita anche per anni, per accompagnarla nel miglior modo possibile nel percorso terapeutico.

Sicuramente tutti questi tipi di rieducazione motoria prevedono, oltre che una parte strettamente manuale o strumentale (Tecar terapia, ecc), anche una parte importante di esercizi terapeutici.

Ad esempio, nella rieducazione motoria delle gambe a seguito di un intervento al Legamento Crociato Anteriore, esiste tutta una parte di esercizi specifici che il fisioterapista insegna al paziente per riprendere tono muscolare e coordinazione.

Chi può eseguire la riabilitazione motoria?

La riabilitazione neuromotoria è di competenza stretta del fisioterapista o del fisioterapista-osteopata.
Serve infatti una figura sanitaria laureata che si possa far carico del programma terapeutico assieme al paziente, e per dialogare al meglio con il medico che lo sta seguendo.

Quali attrezzature servono?

Per fare gli esercizi di rieducazione motoria non servono necessariamente particolari attrezzature.

Chiaramente nel nostro Centro di Riabilitazione abbiamo a disposizione molto materiale che può servire durante il percorso terapeutico, ma se devo darti degli esercizi da svolgere a casa posso far bastare qualche banda elastica o qualche piccolo peso.

Il tutto è sempre messo in relazione con l’entità del problema e con la fase della tua guarigione, ma di solito non servono attrezzature particolari.

Conclusioni sulla riabilitazione motoria

In questo articolo ti ho mostrato cosa sia la riabilitazione motoria (o neuromotoria), a chi serve e come si svolge un programma di terapia.

Ricorda che devi affidare la tua Salute ad un fisioterapista laureato, che sarà in grado di stilare, a volte insieme al medico competente, il miglior programma di lavoro per te.

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Matteo Pini

Laureato in Fisioterapia nel 2008, si è nel tempo specializzato in Terapia Manuale e Manipolativa con un Master ed un cOMT. Negli anni ha avuto esperienza con squadre di livello quali F.C. Lugano e la pallavolo Lugano LNA Femminile. Dal 2017 è co-titolare del gruppo Fisio Salute.

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