I muscoli della schiena

In questo articolo ti farò una panoramica molto semplice dell’anatomia dei muscoli della schiena, quali sono, dove sono localizzati e quali sono le loro funzioni, per poi parlarti dei problemi tipici e quali sono le strategie migliori per la loro cura e la prevenzione. Buona lettura!

March 12, 2022
Fisioterapia
Daniele Matarozzo

I muscoli della schiena e le loro funzioni

Come puoi ben immaginare una struttura molto importante per il nostro corpo è la muscolatura. 

In particolare i muscoli della schiena sono fondamentali per garantirci la stazione eretta e tutti i movimenti della colonna vertebrale.

I muscoli della schiena sono localizzati posteriormente al tronco, dal collo alla schiena bassa e sacro. Sono muscoli definiti pari, distribuiti simmetricamente lungo la colonna vertebrale.

In base alla loro posizione e alla loro estensione svolgono ruoli specifici, ma in generale, quando attivati entrambi, le loro funzioni principali sono:

  • il mantenimento della stazione eretta contro gravità
  • i movimenti di flessione, estensione, inclinazione laterale e rotazione della schiena
  • il controllo e la stabilità della colonna vertebrale durante i movimenti delle braccia e delle gambe
  • la protezione degli organi viscerali e toracici, insieme ai muscoli anteriori dell’addome e ad altre strutture ossee del torace.

Inoltre questi muscoli, insieme al diaframma e ai muscoli propri della gabbia toracica, interagiscono e contribuiscono alla respirazione.

I muscoli della schiena permettono controllano e stabilizzano la nostra colonna vertebrale durante i movimenti di gambe e braccia

I muscoli della schiena e la loro localizzazione

La muscolatura della schiena può essere classificata a seconda della localizzazione lungo la nostra colonna, in base ai nomi delle vertebre. Perciò possiamo suddividere i muscoli del tronco in:

  • cervicali: sono i muscoli localizzati nella parte anteriore e posteriore del collo, deputati al controllo dei movimenti del capo e del tratto cervicale
  • dorsali: i più profondi sono i principali muscoli erettori spinali, localizzati posteriormente al dorso. I più superficiali sono responsabili anche dei movimenti della scapola e della spalla.
  • lombari: sono i muscoli della schiena bassa, con il ruolo principale nella stabilizzazione e nel movimento del tratto lombo sacrale e del bacino.

Anche se non posteriori al tronco voglio nominare i muscoli dell’addome, importanti per la stabilizzazione dei movimenti e la protezione dei visceri, e i muscoli della gabbia toracica, i principali della respirazione.

Come puoi immaginare quindi i muscoli della schiena sono molti e sono distribuiti a livelli di profondità diversi. 

Nei prossimi paragrafi ti farò una breve panoramica dei muscoli lombari, dorsali e cervicali sulla base della divisione in strati, in modo da permetterti di visualizzare una vera e propria mappa dei muscoli della schiena.

I muscoli profondi della schiena

I muscoli dello strato profondo sono definiti intrinseci della schiena e contribuiscono principalmente al mantenimento della verticalità della nostra colonna, estendendosi dalla zona lombare alla zona cervicale. Essi si possono dividere in:

  • muscoli paravertebrali, e sono il muscolo spinale (del collo, del torace, della testa), lunghissimo (del dorso, del collo, della testa) e ileocostale (dei lombi, del dorso del collo). Essi coprono un importante distanza, e se attivati da entrambi i lati della colonna concorrono all’estensione 
  • muscoli trasversospinali, ossia i semispinali, multifido e rotatori. A differenza dei precedenti questi muscoli attraversono meno area e di conseguenza favoriscono movimenti più controllati
  • muscoli segmentali brevi che prendono i nomi di interspinali e intertrasversari. Sono muscoli molto piccoli che si collocano tra le sporgenze delle vertebre.

I muscoli intermedi della schiena

I muscoli dello strato intermedio (come vedremo per lo strato superficiale) sono invece definiti estrinseci della schiena: sono i muscoli dentato posteriore superiore e dentato posteriore inferiore. Questi in realtà contribuiscono poco alla stabilità della schiena: la loro azione è associata alla respirazione, data la loro posizione a livello della gabbia toracica posteriore.

I muscoli superficiali della schiena

I muscoli superficiali della schiena, come per lo strato intermedio, sono definiti estrinseci. Sono i muscoli più noti e visibili, specialmente nei soggetti allenati. 

Avendo collocazione anche a livello della spalla e scapola tramite la loro attivazione permettono i movimenti di questi distretti.

Nello specifico sono:

  • il muscolo trapezio, diviso in superiore, medio e inferiore.
  • il muscolo dorsale o gran dorsale
  • l’elevatore della scapola
  • il muscolo dentato anteriore
I muscoli superficiali della schiena sono i più noti e visibili specialmente in soggetti allenati con masse muscolari importanti.

I muscoli craniocervicali

I muscoli craniocervicali prendono il loro nome proprio dalla loro posizione: essi infatti si localizzano nella regione alta della colonna vertebrale, a livello del tratto cervicale e alla base del cranio, garantendo i movimenti e il controllo del capo e del collo. 

Anch’essi vengono suddivisi in:

  • muscoli anteriori e laterali, ossia posti davanti e lateralmente al collo. Sono il muscolo sternocleidomastoideo, i muscoli scaleni (anteriore, medio, posteriore), il muscolo lungo (del collo, della testa), il muscolo retto anteriore e laterale
  • muscoli posteriori, e nello specifico quelli superficiali sono il muscolo splenio del collo e della testa, mentre quelli profondi sono i muscoli sub-occipitali, a contatto con il capo.

I problemi tipici dei muscoli della schiena

I muscoli della schiena possono andare incontro a problematiche dolorose fino all'incapacità di effettuare attività e movimenti.

Una condizione fastidiosa molto nota e diffusa è quella dei muscoli della schiena contratti. Questa situazione è tipica dei soggetti che mantengono posizioni fisse per tanto tempo, ad esempio seduti alla scrivania o al computer: ne consegue spesso una contrattura della schiena dorsale e dolore percepito ai muscoli della schiena alta. 

Non solo, ma anche situazioni di rigidità sono molto diffuse: la scarsa mobilità generale colpisce chi ha bassi livelli di attività fisica il dolore che si viene a presentare è quindi dovuto a muscoli della schiena rigidi e poco elastici, scatenato infatti durante i movimenti.

Esiti di movimenti traumatici (come il colpo della strega) o il sollevamento di pesi importanti possono causare sofferenze muscolari invalidanti, con presenza di spasmo, stiramento, strappo o muscoli della schiena infiammati.

Infine, nei casi di gravidanza, i muscoli della schiena della donna vengono sollecitati nei mesi a stress sempre maggiori, e se non allenati, possono generare dolore.

Dolore da contrattura muscolare è tipica dei soggetti che svolgono attività lavorative al computer, costretti a posizioni fisse mantenute nel tempo

Cura e prevenzione

Come puoi immaginare quindi la cura e ancor di più la prevenzione di tutte queste problematiche è fondamentale per evitare l’insorgenza di dolore tipico dei muscoli della schiena. 

In questi casi prima di intervenire è importante un’attenta valutazione della situazione, in modo da definire il perchè i muscoli della schiena fanno male e agire direttamente sulla causa.

Per curare, ma ancor più per prevenire, la strategia più adeguata è quella attiva, ossia l’esercizio terapeutico: stretching e rinforzo.

Stretching

Come poter rilassare i muscoli della schiena contratti? Come possiamo prevenire situazioni di rigidità? 

Stretching! 

Eh sì, l’allungamento muscolare può alleviare i sintomi presenti e prevenire problematiche di mobilità

In base a dove è localizzato il sintomo o a quale sia il tratto maggiormente coinvolto da rigidità, un programma di esercizi di stretching dei muscoli lombari, dorsali o cervicali risulta la strada più giusta da intraprendere in ottica di cura e prevenzione.

Non esistono esercizi che vanno bene per tutti, e anche l’esecuzione dello stesso può variare, da statico (mantenendo la posizione a lungo) a dinamico (effettuando movimenti alternati): affidarsi quindi a professionisti specializzati è fondamentale per iniziare un percorso ad hoc, eseguendo gli esercizi sotto la supervisione di occhi esperti.

Rinforzo

Al pari di tutti gli altri, anche i muscoli della schiena devono essere rinforzati: muscoli forti ti permettono di sostenere pesi importanti e gestire al meglio anche movimenti rapidi e improvvisi. 

L’allenamento della schiena è infatti un punto fondamentale per la prevenzione e la gestione del mal di schiena cronico. 

Come già detto per gli esercizi di stretching, anche in questo caso esistono davvero tanti esercizi per rinforzare la schiena: come puoi capire quali sono quelli giusti per te? 

La scelta migliore è sempre quella di mettersi nelle mani di professionisti specializzati che, in seguito a una valutazione e identificazione delle cause, possono proporti un percorso terapeutico adeguato. 

Stai a lungo al computer o alla scrivania? Ti spiegheranno come allenare i muscoli dorsali per la postura. 

Sollevi pesi durante il lavoro o nella tua attività sportiva? Ti verrà proposto il giusto programma di esercizi lombari in palestra riabilitativa.

I “compiti a casa”

Per massimizzare i risultati ottenuti e mantenerli a lungo termine, giocano un ruolo determinante i “compiti a casa”: impostare insieme al fisioterapista un programma di esercizi per i muscoli lombari, dorsali o cervicali per casa anche a corpo libero permette di creare quella continuità di stimoli dati alla schiena fondamentale per migliorare continuamente la mobilità e la forza della colonna… e soprattutto per dire addio ai dolori!

Conclusioni

I muscoli della schiena sono parti fondamentali della nostra colonna vertebrale, occupandola in tutta la sua estensione e a differenti strati di profondità. 

In base alla loro localizzazione hanno funzioni e problematiche diverse: le più tipiche sono legate a stati di contrattura, rigidità, traumi o sovraccarico.

Esercizi per la colonna vertebrale di stretching e rinforzo sono alla base della cura e prevenzione di tutte quelle condizioni dolorose e fastidiose che possono coinvolgere i muscoli della schiena: un programma terapeutico supervisionato e in seguito al domicilio è la strada migliore da intraprendere!

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Daniele Matarozzo

Fisioterapista dal 2007, specializzato in Terapia Manuale e Manipolativa e in Fisioterapia per lo Sport. Dal 2015 al 2021 sono stato il fisioterapista della Nazionale Italiana di Pallavolo. Dal 2017 ho dato vita al Gruppo Fisio Salute, di cui sono co-titolare.

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