Osteopatia in gravidanza
Per ogni donna la gravidanza è un periodo molto particolare e delicato. Durante questi 9 mesi infatti,
il corpo della donna è soggetto a numerosissimi cambiamenti
dal punto di vista ormonale, vascolare, viscerale e soprattutto strutturale.
Le ossa e i muscoli ad esempio devono
creare spazio per accogliere il bambino
e gli equilibri ormonali, il peso e la circolazione si modificano notevolmente.
Per questo motivo è importante
prestare attenzione e cura ad ogni fase della gravidanza, per poter garantire alla mamma e al suo bambino uno stato di salute ottimale e per consentire un recupero più veloce dopo il parto.

Cosa succede al corpo della donna in gravidanza?
Durante i tre trimestri della gravidanza il corpo della donna va incontro a molte modificazioni e l’osteopatia è un
ottimo aiuto per assecondarle in modo graduale e indolore.
Ad esempio, per fare spazio a una nuova vita il bacino e la gabbia toracica si devono espandere, la colonna vertebrale va incontro a
importanti modifiche e tutto l’assetto posturale cambia.
Oltre a tutto questo, la pressione intra addominale aumenta e intestino, stomaco e fegato sono costretti a trovare una nuova posizione, andando a comprimere in modo importante il diaframma.
L’assetto ormonale si modifica e viene prodotta più relaxina, ormone che aumenta l’elasticità e la lassità legamentosa della donna, fondamentali per preparare il bacino ad affrontare il parto.
La circolazione si modifica notevolmente, per poter far arrivare un
maggior flusso di sangue e di nutrienti all'utero, alla placenta e alla ghiandola mammaria, provocando così un sovraccarico del sistema cardiocircolatorio e spesso a
problemi di gonfiore delle gambe.
Il peso corporeo ovviamente aumenta e questo talvolta può provocare
dolori articolari
a anche, ginocchio e fasce plantari.
Cosa comportano questi cambiamenti?
Tutti questi cambiamenti possono provocare numerose conseguenze, che spesso possono essere
fastidiose e invalidanti.
I disturbi principali che si possono avvertire durante la gravidanza sono:
- Nausea e vomito (soprattutto nel primo trimestre
- Dolori a livello del bacino o della colonna lombare
- Sciatalgie
- Dolori dorsali o costali
- Problematiche a livello del pavimento pelvico (incontinenza, emorroidi)
- Difficoltà respiratorie e dolore al diaframma
- Reflusso e disturbi digestivi
- Dolore alla sinfisi pubica e pubalgie
- Fasciti plantari

Cosa può fare l’osteopatia in gravidanza?
L’osteopatia può essere un
valido supporto per accompagnare il corpo della donna durante i nove mesi e aiutarlo ad adattarsi a tutti questi cambiamenti.
Oltre a questo, le tecniche osteopatiche sono in grado di
preparare il bacino della donna al parto e consentire in questo modo un
recupero post parto più veloce.
In sostanza l’osteopatia agisce per:
- ridurre il dolore
- ridurre le tensioni e rigidità
- diminuire il senso di compressione a livello diaframmatico e del pavimento pelvico
- ridurre bruciori di stomaco e reflusso
- migliorare la circolazione e il gonfiore alle gambe
- preparare il corpo della donna al parto
Perché quindi rivolgersi all’osteopata?
L’osteopatia in gravidanza
si occupa di:
-
ridurre i fastidi conseguenti alle modificazioni che il corpo subisce
- preparare il bacino e il corpo della donna al parto
- prevenire problematiche post parto
Ogni gravidanza è a sè e
farsi guidare da personale esperto
durante questo percorso, permette di godersi a pieno questo meraviglioso periodo e
preparare la mamma a un parto e a un post parto in salute e sereno.
Controindicazioni
L’Osteopatia in gravidanza è una terapia dolce e indolore e
non costituisce alcun pericolo né per la mamma né per il feto.
E’ un valido aiuto per le sofferenze e i fastidi che si possono incontrare e per prevenire problematiche nel parto e nel post parto. Non si tratta di un eccesso di medicalizzazione ma di
vera propria prevenzione soprattutto se si interviene fin dai primi mesi.
E’ consigliabile inoltre che la mamma ed il bambino vengano
trattati con qualche seduta anche dopo il parto per valutare la situazione e ridurre eventuali disfunzioni.Momento più delicato e a cui l’osteopata presterà maggior attenzione, è senza dubbio
il primo trimestre, soprattutto in donne che hanno già avuto aborti spontanei.
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