Fisioterapia e Sclerosi Multipla

La Sclerosi Multipla (SM) registra in Svizzera circa 15000 casi, mentre in Italia sono circa 122 mila. Questa patologia degenerativa necessita di un trattamento riabilitativo integrato, ed in questo articolo voglio spiegare cosa sia questa patologia e cosa possiamo fare per migliorare la salute delle persone affette.

January 1, 2022
Fisioterapia
Daniele Matarozzo

Sclerosi Multipla: come affrontarla con la fisioterapia

La Sclerosi Multipla (SM) registra in Svizzera circa 15000 casi ed in Italia 122000, e vi è una nuova diagnosi ogni giorno.

Questa patologia di carattere degenerativo necessita di una presa in carico rapida attraverso un trattamento riabilitativo integrato.

Cosa significa?

Quando si parla di riabilitazione per la Sclerosi Multipla si intende tutte quelle discipline di carattere sanitario che possono aiutarti a migliorare la qualità di vità. Tra queste troviamo:

  • Medico neurologo, per la supervisione delle cure e della terapia farmacologica
  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Ergoterapia
  • Supporto psicologico
  • Attività di reinserimento sociale

Ti parlerò nello specifico della fisioterapia, parte fondamentale di questo percorso.

La fisioterapia per la Sclerosi Multipla rappresenta l’insieme di tutte quelle tecniche per aiutarti a superare le difficoltà a cui questa malattia ti mette di fronte.

Lo scopo della fisioterapia è quello di

  • aumentare il più possibile l’autonomia personale
  • risolvere le sintomatologie dolorose che insorgono
  • migliorare la qualità di movimento per  consentirti un adeguato svolgimento della vita di tutti i giorni.

La SM rientra, purtroppo, nelle patologie per cui non vi è ancora una cura, ma una buona riabilitazione più migliorare molto la qualità della vita.

Quando iniziare con la fisioterapia?

Solitamente la diagnosi di SM viene formulata quando sono già insorti i primi problemi e sintomi a livello fisico.

È bene dire che la SM attraverserà delle fasi e in ognuna di queste fasi è indicata la fisioterapia.

Il percorso riabilitativo

Le difficoltà motorie variano a seconda della fase della malattia in cui ti trovi.

La forma più comune di questa patologia ha delle fasi cosiddette “attive” in cui i sintomi sono più forti o c’è un peggioramento a livello di diagnostico, e delle fasi “remissive” in cui i sintomi regrediscono o si stabilizzano.

L’evoluzione della malattia purtroppo, porterà a un peggioramento nel tempo, ma bisogna dire che grazie ai progressi in campo medico, alle persone affette da questa malattia viene assicurata una qualità di vita soddisfacente e una durata pari a quella di chi non riceve diagnosi di Sclerosi Multipla.

Il percorso riabilitativo sarà quindi, dosato a seconda della fase in cui ti trovi e costantemente adeguato al variare del quadro clinico.

Il piano terapeutico fisioterapico

Il Fisioterapista ha il compito di stilare un piano fisioterapico che si integri nel percorso riabilitativo.

Il fisioterapista farà un’attenta valutazione della condizione e insieme vengono definiti gli obiettivi a breve e medio-lungo termine.

La valutazione ha lo scopo di:

  • Raccogliere i dati della tua storia clinica e conoscerti
  • Valutare come ti muovi, quali sono le tue difficoltà nella vita di tutti i giorni
  • Capire se hai dolore, fastidi, disordini posturali e gestirli
  • Considerare le tue esigenze e decidere i tempi, il luogo e il modo di effettuare la terapia

Nei nostri studi di fisioterapia, l’obiettivo primario del piano di fisioterapia è quello di garantire il più altro grado di autonomia della persona.

Gli obiettivi devono rispecchiare quanto raccolto dalla valutazione e devono essere costantemente verificati tramite test e altri indicatori di esito, per essere modificati e adeguati nel tempo.

Fisioterapia per Sclerosi Multipla: in pratica, di cosa si tratta?

Nelle “cassetta degli attrezzi” del fisioterapista ci sono tante opzioni, le tecniche sono tante e l’unione di queste sarà la soluzione ottimale per ottenere il miglior risultato.

Queste tecniche comprendono:

  • Tecniche di terapia manuale, come mobilizzazione articolare, stretching, linfodrenaggio per aumentare la mobilità delle articolazioni e dei tessuti e ridurre gli accumuli di edema.
  • Esercizio terapeutico, è la parte del lavoro più attivo che comprende esercizi di fisioterapia più specifici assistiti dal terapista,  ed esercizi che potrai da solo eseguire al domicilio per mantenere il lavoro svolto durante la seduta.
  • Idrokinesiterapia, che è la parte di riabilitazione in piscina, molto utile per rilassare il tono muscolare e consentirti di eseguire movimenti che fuori dall’acqua sarebbero difficoltosi

È bene che il fisioterapista di riferimento abbia sempre la possibilità di confrontarsi con le altre figure del programma riabilitativo e con il tuo caregiver, così da poter poi essere di aiuto una volta tornati a casa.

Dalla palestra di fisioterapia per la Sclerosi Multipla al domicilio

C’è un altro aspetto da considerare molto importante. La tua casa. È necessario che il terapista capisca bene quali sono le possibilità di movimento presso il tuo domicilio per aiutarti a gestire meglio gli spazi e consigliarti eventualmente quali sono gli ausili da adottare per facilitarti nei movimenti di tutti i giorni.

Come ti accennavo poco fa, inoltre, ci sono degli esercizi che è bene imparare perché sono parte integrante del piano fisioterapico e consentono un miglior raggiungimento del risultato. Saranno principalmente piccoli esercizi di mobilità, stretching e di rinforzo.

Insieme a terapista vedrete quali si adattano meglio alla tua condizione e alla tipologia di abitazione in cui ti trovi.

Ti lascio degli esempi di esercizi che possono essere eseguiti a domicilio. Consulta il tuo terapista per sapere se possono essere adatti a te

Il ruolo del caregiver

Il caregiver è quella persona che in autonomia e in modo completamente volontario aiuta nelle attività della vita quotidiana nelle quali si ha difficoltà. Spesso questo ruolo è ricoperto da un familiare come il coniuge, il compagno/a, i genitori. Spesso è anche un ruolo carico di responsabilità.

Di cosa si occupa il caregiver?

“Caregiver” significa letteralmente “colui che dà le cure” che non sono quelle medico sanitarie, ma il più delle volte sono quelle più pratiche, quelle di cui si ha bisogno tutti i giorni.

Il livello di assistenza dipende ovviamente dal livello di autonomia dell’assistito. È cosa fondamentale però, che il caregiver non si sostituisca alle attività che l’assistito può gestire da solo, solamente in quelle in cui vi è un reale bisogno.

In questo modo contribuirà a promuovere il maggior grado di autonomia della persona.

Quali difficoltà deve affrontare?

  • Carico di responsabilità elevato che porta a stress e consecutiva difficoltà di gestione della situazione
  • Prosecuzione della propria vita personale senza trascurare l’assistito
  • Gestione “fisica” dell’assistito come spostamenti, posizionamenti a letto, igiene personale ecc..

Come può essere davvero utile il caregiver?

  • Informarsi sulla patologia dell’assistito attraverso i canali ufficiali delle associazioni della Sclerosi Multipla o attraverso l’equipe medica di supporto
  • Chiedere aiuto o il supporto di assistenti socio sanitari o infermieri al bisogno per la cura della persona
  • Non rinunciare alla propria persona per fronteggiare le esigenze di chi si assiste, ma riuscire a ritagliare del tempo per se stessi e per ricaricare le energie.

Per concludere ti invito a visitare il sito della Società Svizzera Sclerosi Multipla.

Qui puoi trovare tutte le informazioni relative alla patologia, dalla diagnosi, alle cure mediche alla gestione della patologia presso il tuo domicilio e i consigli per il caregiver e la tua famiglia.

Conclusioni sulla fisioterapia nella sclerosi multipla

In questo articolo ti ho illustrato cosa sia la Sclerosi Multipla e come la fisioterapia può essere di fondamentale aiuto per aiutare a mantenere l’autonomia della Persona.

Diventa vitale iniziare il percorso di fisioterapia già dalla prima diagnosi di Sclerosi Multipla, in modo da poter lavorare da subito per il raggiungimento degli obiettivi personali. Infine, un supporto particolare andrà dato al caregiver, cioè a chi si occupa di assistere la persona in caso di necessità.

Bibliografia

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  2. Does aerobic training alleviate fatigue and improve societal participation in patients with multiple sclerosis? A randomized controlled trial
    Martin Heine, Olaf Verschuren, Erwin LJ Hoogervorst, Erik van Munster, Hub GA Hacking, Anne Visser-Meily, Jos WR Twisk, Heleen Beckerman, Vincent de Groot, Gert Kwakkel, on behalf of the TREFAMS-ACE study group
  3. Rehabilitation for people with multiple sclerosis: an overview of Cochrane Reviews
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  4. Defining the clinical course of multiple sclerosis: The 2013 revisions
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  5. Factors associated with time from first-symptoms to diagnosis and treatment initiation of Multiple Sclerosis in Switzerland
    Marco Kaufmann, Jens Kuhle, Milo A Puhan, Christian P Kamm, Andrew Chan, Anke Salmen, Jürg Kesselring, Pasquale Calabrese, Claudio Gobbi, Caroline Pot, Nina Steinemann, Stephanie Rodgers, Viktor von Wyl, for the Swiss Multiple Sclerosis Registry (SMSR)

Daniele Matarozzo

Fisioterapista dal 2007, specializzato in Terapia Manuale e Manipolativa e in Fisioterapia per lo Sport. Dal 2015 al 2021 sono stato il fisioterapista della Nazionale Italiana di Pallavolo. Dal 2017 ho dato vita al Gruppo Fisio Salute, di cui sono co-titolare.

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